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Tuesday 02 February 2010 |
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Il ministro della Giustizia Alfano appena pochi giorni fa ha reso pubblica la sua iniziativa tendente a disciplinare uniformemente tutta la legislazione antimafia attraverso un testo unico o un codice. Ogni legittima iniziativa parlamentare deve essere riferita a chi la porta avanti e non al Governo. Lo afferma in una nota il senatore del Pdl Carlo Vizzini, presidente della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama a commento delle polemiche sollevate dal ddl presentato dal senatore del Pdl Giuseppe Valentino, definito dall' opposizione 'ddl antipentiti'. Materie delicate come quella del ruolo dei collaboratori di giustizia e della valenza delle loro dichiarazioni - osserva Vizzini - vanno trattate in un contesto complessivo che non può ridursi ad un singolo disegno di legge che si occupi esclusivamente di questo. Deve essere assolutamente chiaro che su questo terreno - precisa Vizzini - la volontà del Governo e' e resterà quella di creare un corpo normativo che renda più severa e stringente la lotta alla criminalità organizzata fornendo gli adeguati strumenti alla magistratura. Tutte le altre iniziative possono essere rispettabili ma rappresentano la libera volontà dei loro presentatori e non la linea politica del Governo la cui unica espressione e' l'azione del Guardasigilli Alfano che sino ad oggi ha creato serie difficoltà ai mafiosi latitanti e non intende dare loro nessuna agevolazione.
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